Sul posto sono intervenuti i Carabinieri per ricostruire la dinamica dell’ennesimo incidente mortale sulla Palermo-Sciacca, mentre i Vigili del Fuoco hanno lavorato a lungo per liberare i feriti dalle auto distrutte.
L’ennesima tragedia riporta al centro dell’attenzione la pericolosità della cosiddetta Scorrimento Veloce Palermo-Sciacca, arteria strategica ma da tempo criticata per le condizioni dell’asfalto, la scarsa illuminazione e la visibilità ridotta in diversi tratti. Da anni cittadini e amministratori locali chiedono interventi urgenti all’Anas per migliorare la sicurezza stradale.
A Piana degli Albanesi la notizia ha colpito come un pugno. Giovanni era conosciuto da tutti, un volto familiare, uno di quelli che non passano inosservati per la bontà e la disponibilità. Sui social si susseguono i messaggi di dolore. Tra questi, quello di un amico d’infanzia che ha commosso l’intera comunità: un ricordo fatto di pomeriggi insieme, prime esperienze alla guida e panini divisi sotto casa.
“Mi piace immaginare che stanotte tuo padre sia tornato a prenderti con la sua vecchia Opel”, ha scritto, rievocando il legame con il padre Minu e la crescita forzata che Giovanni aveva affrontato dopo la sua scomparsa.
Anche la Pro Loco di Piana degli Albanesi ha voluto esprimere pubblicamente il proprio cordoglio: “Un giovane arbreshë, amico di tutti, ha lasciato questo mondo in una strada maledetta. Alla mamma, alla sorella e a tutta la famiglia va la nostra vicinanza”.














