Un momento di grande emozione e orgoglio per l’intera comunità di Trapp e per Radouane Hassibi, giovane di origini nord-africane, che ha prestato giuramento diventando ufficialmente cittadino italiano. La cerimonia si è svolta all’interno del Municipio alla presenza del sindaco Santo Cosentinoche ha proclamato l’ingresso del giovane tra i cittadini italiani a tutti gli effetti.
Un traguardo importante, che segna non solo la conclusione di un percorso personale, ma anche il simbolo di una storia di integrazione e di rispetto che la famiglia Hassibi porta avanti da decenni. I genitori di Radouane si sono stabiliti a Trappeto molti anni fa, diventando parte integrante della vita del piccolo borgo marinaro. Il padre, Mustafà Hassibi, è conosciuto da tutti per la sua onestà e dedizione al lavoro: da sempre svolge con dignità l’attività di ambulante, guadagnandosi la stima e l’affetto dei cittadini.
La famiglia Hassibi rappresenta uno degli esempi più autentici di integrazione riuscita: persone laboriose e rispettose che, con il loro contributo quotidiano, hanno saputo inserirsi pienamente nella comunità, diventandone parte viva. Radouane, sulle orme del padre, ha scelto di costruire il proprio futuro nel solco del lavoro onesto. Oggi è impiegato in un importante azienda di Balestrate, dove si distingue per impegno, serietà e spirito di sacrificio.
Dopo la cerimonia il sindaco Cosentino si è complimentato con il giovane: «Mi compmplimento con Radouane, da oggi cittadino italiano. La sua famiglia è parte integrante della nostra comunità e ha sempre lavorato con onestà.. Radouane rappresenta il valore dell’integrazione e della partecipazione attiva alla vita del nostro borgo.»
Tra commozione e applausi Radouane ha giurato fedeltà alla Repubblica, chiudendo un capitolo della sua vita e aprendone uno nuovo, fatto di diritti, doveri e nuove opportunità. Il suo sorriso, al termine della cerimonia, ha raccontato meglio di ogni parola la gioia e la gratitudine di un giovane che grazie al lavoro e alla dedizione della sua famiglia è riuscito a realizzare il suo sogno.
Una storia semplice ma profonda, che parla di dignità, integrazione e futuro.














