Il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto di Palermo, Maria Teresa Mariani, ha deciso di intervenire con misure straordinarie dopo l’omicidio di Paolo Taormina, avvenuto nei giorni scorsi nel centro della città. Durante la riunione, è stato stabilito l’avvio immediato di un piano di controllo rafforzato del territorio, con l’istituzione di tre “zone rosse” considerate prioritarie per la sicurezza pubblica.
Le tre aree sotto osservazione sono quelle dell’Olivella/Teatro Massimo, la Vucciria e la via Maqueda con interesse della stazione centrale.
Zona Olivella / Teatro Massimo
Questa è l’area dove è avvenuto l’omicidio di Paolo Taormina. Il perimetro include Via Cavour, Piazza Verdi, Via dell’Orologio, Piazza Olivella, Via Bara all’Olivella, Via Roma, Via Spinuzza e Via Maqueda. Sarà una delle zone maggiormente presidiate dalle forze dell’ordine.
Zona Vucciria
Rientra tra le aree a rischio e sarà sottoposta a controlli intensivi. Il confine comprende Via Vittorio Emanuele (da Via Roma a Porta Felice), Via dei Chiavettieri, Via dei Cassari, Via dei Materassai, Via Argenteria Vecchia, Vicolo Sant’Eligio, Via Giovanni Meli, Piazza San Domenico e Via Roma (fino a Via Vittorio Emanuele).
Zona Maqueda / Stazione Centrale
L’area si estende tra Via Maqueda (da Piazza Pretoria), Piazza Sant’Antonino, Via Oreto, Via Fazello, Piazza Francesco Cupani, Piazza Giulio Cesare, Via Roma e Discesa dei Giudici. Anche qui saranno intensificati i controlli, soprattutto nelle ore serali.
In arrivo rinforzi per la Polizia
Per rendere operative le nuove misure, il Ministero dell’Interno ha disposto l’arrivo di nuovi rinforzi per le forze di Polizia a Palermo. Già dalla prossima settimana sono attesi 24 nuovi agenti, insieme a 3 ispettori e 1 funzionario che verranno assegnati ai presìdi cittadini. Inoltre, da gennaio 2024 è previsto un potenziamento strutturale degli organici, con l’obiettivo di garantire una presenza stabile e continua delle forze dell’ordine nelle aree più sensibili della città.
Le nuove disposizioni mirano a ripristinare la sicurezza e rafforzare la fiducia dei cittadini, dopo un episodio che ha scosso profondamente la comunità palermitana.














